L'universo infinito di Yayoi Kusama.

Con la recente scomparsa della "regina dei pois", il mondo dell'arte celebra un'eredità immortale che ha unito l'avanguardia psichica alla moda.
Il mondo dell'arte contemporanea si è stretto in un profondo cordoglio a seguito della scomparsa di Yayoi Kusama, spentasi a Tokyo all'età di 97 anni. La notizia della morte della celeberrima artista giapponese, avvenuta lo scorso 14 agosto e diffusa ufficialmente dalle sue fondazioni pochi giorni dopo, segna la fine di un'epoca. Kusama è stata un'icona assoluta della pop art e del minimalismo, capace di trasformare le proprie personali allucinazioni infantili in un linguaggio visivo universale dominato da motivi ripetitivi, stanze di specchi infinite e, soprattutto, dai suoi inconfondibili e ossessivi pois.
Il legame tra Yayoi Kusama e il mondo della moda rappresenta uno dei sodalizi più felici e rivoluzionari della storia recente. Scardinando i confini tra l'arte d'élite e la cultura di massa, l'artista ha firmato collaborazioni storiche con grandi maison del lusso, prima fra tutte Louis Vuitton. Le sue monumentali installazioni pop-up e le borse tempestate di punti colorati hanno ridefinito il concetto di retail marketing, portando le sue iconiche visioni direttamente nelle strade e nelle vetrine delle capitali della moda mondiale. Quello con il gruppo francese è stato molto più di un accordo commerciale: è stato un manifesto estetico globale che ha dimostrato come l'arte concettuale potesse vestire il quotidiano senza perdere la propria carica eversiva..
Tra le forme geometriche e naturali che hanno popolato la sua geografia intima, la zucca (kabocha) occupa un posto d'onore, configurandosi come un vero e proprio autoritratto spirituale e amuleto visivo. Questa icona assoluta è diventata il fulcro di un prestigioso tributo italiano firmato dal maestro Ugo Nespolo. In occasione della mostra Pop Air presso il Museo del Genio di Roma, Nespolo ha reso omaggio alla visione straordinaria di Kusama realizzando una monumentale opera gonfiabile a forma di zucca. L'installazione pneumatica, curata tecnicamente dagli specialisti di Peraria, reinterpreta la "solida spiritualità" dell'ortaggio caro a Kusama attraverso la leggerezza dell'aria, celebrando quell'universo ludico, colorato e senza confini che l'artista giapponese ha regalato al mondo.i.
Yayoi Kusama ci lascia fisicamente, ma la sua ricerca dell'amore eterno e dell'infinito continuerà a vivere attraverso le sue stanze specchianti, le sue trame ipnotiche e gli omaggi di quanti, come Nespolo, continuano a guardare al mondo con gli occhi della meraviglia.
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